proletari comunisti/PCm Italy
I paesi imperialisti e neocoloniali il loro sfruttamento e rapina, oppressione e repressione, guerre e dittature sono responsabili della grande fuga delle masse povere, attuate con la complicità dei governi al loro servizio nei paesi oppressi
I governi imperialisti tutti rispondono con espulsioni repressione - i governi imperialisti europei tutti sono responsabili e si assestano sulla linea del blocco delle frontiere, espulsioni e deportazioni, leggi razziste e fasciste
Il governo Meloni punta reazionaria in Europa, maga e trumpiana, fa dello sciacallaggio contro il governo spagnolo a fini anche elettorali, sulla pelle della povera gente mentre tutela gli interessi esclusivi di padroni, mercanti d'armi, signori del petrolio e della finanza
Rovesciare i governi dei padroni, unire i proletari e le masse sulla linea della solidarietà di classe e internazionalista
L'infame atteggiamento fascio razzista imperialista del governo Meloni nella crisi di Ceuta mostra come il nostro governo sia il peggiore di tutti in Europa su tutti i piani. E lo mette in mostra soprattutto quando si tratta di immigrati e di repressione verso le lotte (dove c'è anche una reazione isterica ai fallimenti di suoi decreti, provvedimenti).
Ha come una vampira utilizzato Ceuta, anche come tentativo di riprendere un posto più visibile nello scenario europeo, sui corpi dei tanti giovani, giovanissimi, bambini morti.
Ripropone il "modello Albania" per auspicare nuovi centri-prigioni di rimpatrio dei migranti - un "progetto - come riconoscono tutti - costato 50 milioni di euro e naufragato. Pensava di rinchiudere 3000 persone al mese, violando norme costituzionali ed europee, ne ha potuti rinchiudere per breve tempo poche centinaia, la maggiorparte riportate in Italia per ordine dei giudici".
Ora ci ritenta, unendo altri governi europei razzisti (al di là del loro colore).
Questo aumenta la nostra responsabilità nella lotta per far cadere il governo Meloni.
L'operazione sciacallesca della Meloni sulla questione Ceuta/migranti è una ignobile campagna puramente di autopropaganda, soprattutto in funzione delle elezioni del prossimo anno in cui dovrebbe "vincere" chi è più a destra della destra, e dell'imbarazzante tentativo della Meloni di avere voce in capitolo tra i paesi imperialisti in Europa. Si potrebbe dire che Ceuta è giunta al momento opportuno, se non c'era, l'avrebbe inventata.
A questa campagna danno una mano, e non solo, anche i "sondaggi" ad hoc, che in realtà fanno una operazione falsa e sporca. Mettono in un unico calderone le persone; ricchi, poveri, borghesucci, proletari, politicanti, gente normale, ecc., e le individualizzano (cosa che nella società borghese divisa in classi non ha alcun senso; le persone contano quando sono in movimento come settori sociali). Si tratta, quindi, di sondaggi che non rispecchiano i sentimenti, le idee della maggioranza delle masse popolari, dei lavoratori, dei giovani, delle donne; ma al contrario servono per influenzare la cosiddetta "opinione pubblica" (termine altrettanto ambiguo e senza senso concreto), per imporre le idee, l'humus della classe dominante e oggi per imporre le concezioni dei fascisti, razzisti che stanno al governo. Idee vecchie e rinnovate nella fase odierna di guerre imperialiste e conflitti inter-imperialisti - in cui l'"Occidente" è buono e avanzato, i popoli oppressi sono tout court retrogradi, terroristi, incivili, ecc. ecc. In questo, gli immigrati sarebbero l'espressione più pericolosa e invasiva dei "nostri valori", per cui i pochi ammessi nei nostri paesi sarebbero - come scrive Il Ministro della Pubblica istruzione nelle sue circolari su quali studenti stranieri possono essere ammessi nelle scuole - quelli che si sottomettono al "norma" che dice che "l'integrazione e l'inserimento devono avvenire dentro un sistema di regole e valori precostituiti, con la cultura dell'Occidente definita come perno intorno a cui far ruotare la formazione della cittadinanza"; inevitabilmente a questo si accompagna la casistica dei divieti "come la stretta su burqa e niqab inserita nel disegno di legge "Sicurezza" e "nuove circolari per imporre tetti rigidi alla presenza di alunni stranieri nelle classi".
Ma mentre i divieti, i "decreti sicurezza" trovano comunque delle opposizione tra settori di giovani, tra le masse, sia pur non quella che servirebbe, e Meloni e i suoi ministri lo sanno, questi fascisti puntano più sulla propaganda, sul "terrorismo ideologico".
Il 4 settembre a Bari la Meloni deve trovare una forte manifestazione 'non tradizionale', che sia anche un importante segnale a livello nazionale. Siamo per la massima unità a condizione che ci veda uniti e determinati nel rendere la manifestazione più combattiva possibile.