Monday, September 23, 2019

PCmItaly - European parliament - modern fascism - the spectre of Communism!

pc 23 settembre - la mozione approvata dal parlamento europeo dimostra che il moderno fascismo è l'habitat dell'azione di tutti i governi imperialisti in Europa



Nella giornata di giovedi 19 settembre il Parlamento Europeo – con 535 voti a favore, 66 contrari e 52 astenuti – ha approvato una vergognosa mozione che condanna l’uso dei simboli del Comunismo equiparandoli a quelli del Nazismo. Inoltre è stata chiesta la rimozione di questi simboli e di quelli dell’Armata Rossa dai luoghi che ricordano le battaglie e gli episodi topici della lotta contro l’esercito nazista.

 ....Uno spettro s'aggira per l'Europa - lo spettro del comunismo. Tutte le potenze della vecchia Europa si sono alleate in una santa battuta di caccia contro questo spettro: papa e zar, Metternich e Guizot, radicali francesi e poliziotti tedeschi.
Quale partito d'opposizione non è stato tacciato di comunismo dai suoi avversari di governo; qual partito d'opposizione non ha rilanciato l'infamante accusa di comunismo tanto sugli uomini più progrediti dell'opposizione stessa, quanto sui propri avversari reazionari?
Da questo fatto scaturiscono due specie di conclusioni.
Il comunismo è di già riconosciuto come potenza da tutte le potenze europee.
E` ormai tempo che i comunisti espongano apertamente in faccia a tutto il mondo il loro modo di vedere, i loro fini, le loro tendenze, e che contrappongano alla favola dello spettro del comunismo un manifesto del partito stesso.  ....
....I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro fini possono esser raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l'ordinamento sociale finora esistente. Le classi dominanti tremino al pensiero d'una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi che le loro catene. Hanno un mondo da guadagnare.,,,,
 PROLETARI DI TUTTI I PAESI, UNITEVI!

da Il Manifesto del Partito Comunista Karl Marx e Friedrich Engels (1848)

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