Alcune osservazioni critiche al documento "For
a Unified Maoist International Conference! – Proposal regarding the
balance of the International Communist Movement and of its current
General Political Line"
in the next days english and spanish traslation
premessa
Dopo
il collasso del Movimento
Rivoluzionario Internazionalista (MRI),
è venuta a mancare l'unica organizzazione internazionale esistente
raggruppante la maggiorparte di partiti e organizzazioni m-l-m.
L'MRI
ha rappresentato, dopo la crisi sopraggiunta nel Movimento
Comunista Internazionale (MCI)
con la morte di Mao e la sconfitta della Grande
Rivoluzione Culturale Proletaria (GRCP),
uno sforzo concreto per riunire i partiti e le organizzazioni MLM
disperse a livello internazionale e quindi dare inizio ad una
controtendenza per combattere tale nefasta dispersione.
Oggi
i partiti e le organizzazioni MLM coerentemente internazionaliste non
possono che combattere ogni residuo di revisionismo avakianista e
prachandista e riprendere il filo rosso del MRI, con le sue lezioni
positive e negative per avanzare ulteriormente nel lungo cammino che,
passando per la costruzione di una nuova organizzazione
internazionale dei partiti e organizzazioni MLM, abbia come meta la
costruzione dell'Internazionale Comunista.
Il
sito "Communist International" lo scorso 4 gennaio ha
pubblicato un documento chiamato "For
a Unified Maoist International Conference! – Proposal regarding the
balance of the International Communist Movement and of its current
General Political Line" a
firma The
Coordinating Committee for the Unified Maoist International
Conference – CUMIC,
tale comitato raggruppa alcune organizzazioni e partiti che negli
ultimi anni hanno dichiarato di voler perseguire il fine di convocare
una Conferenza Internazionale (CI) (chiamata dai compagni CIMU per
l'appunto) e tale documento dal loro punto di vista rappresenta una
proposta
di "basi di discussione" (BD)
comune, ma in realtà è la loro piattaforma politico-ideologica
funzionale a tale convocazione.
E'
risaputo e riconosciuto nel movimento comunista mlm che il nostro
partito, sin dal collasso del MRI, sia stato sempre in prima linea,
tramite diverse iniziative politiche, nel lavoro per gettare le
fondamenta per la tenuta di una nuova CI MLM con l'obiettivo che
essa dia vita ad una nuova organizzazione internazionale.
Già
nel 2012 il nostro partito insieme al PC(m)A e al PCI (ML) Naxalbari
(oggi parte integrante del PCI (M) ) convocava una Riunione
Speciale di Partiti e Organizzazioni marxisti-leninisti-maoisti del
MRI
(RSPOMLMMRI),
L'esito
di tale Riunione Speciale dopo discussione e lotta fu l’uscita di
due "Risoluzioni
Finali" a
cui rimandiano,
le
due risoluzioni si
delimitarono
in forma chiara e definitiva dalle due principali correnti
neorevisioniste capeggiate da Avakian e da Prachanda, e avviò,
per la prima volta dal collasso del MRI, il lavoro per la CI che
prevedeva comunque ancora molteplici passi con l'integrazione in tale
lavoro di altri partiti e organizzazioni m-l-m sia che avevano fatto
parte del MRI che no.
In
tal senso le due risoluzioni
finali promulgate dalla RSPOMLMMRI,
seppur
a
distanza di dieci anni e in un contesto storico-politico differente,
anche se non possano essere la base per convocare la CI, crediamo che
contengano ancora oggi utili indicazioni di metodo, linea e analisi
politica al servizio della formazione di una base unitaria per i
partiti e organizzazioni m-l-m che intendano convocare la CI.
Sia
negli anni precedenti che negli anni successivi alla RSPOMLMMRI,
il
nostro partito insieme ad altri partiti e organizzazioni ha inoltre
promosso le Dichiarazioni Internazionali del Primo Maggio e altre
iniziative internazionaliste bilaterali e multilaterali, con lo scopo
di mantenere il filo rosso dell'unità nel nostro movimento, in
particolare in occasione di questa importante giornata di lotta per
la nostra classe.
Il
nostro partito, alla pubblicazione del documento da parte dei
compagni del CUMIC,
ha assunto un atteggiamento positivo pensando che esso potesse essere
un ulteriore contributo per avvicinarsi all'obiettivo. Una volta
letto e analizzato abbiamo dovuto invece esprimere il nostro
rammarico insieme al nostro giudizio principalmente negativo dettato
dalla valutazione che tale documento non possa rappresentare una base
di partenza unitaria per la convocazione della Conferenza
Internazionale.